Una domenica sul lago Trasimeno
21/09/2014

Approfittando di questa domeniche settembrine di clima tropicale (?) abbiamo scelto di trascorrere una giornata nella zona di Castiglion del Lago. Le origini familiari ci vedono degli habituè della zona,un pò per scappare dalla vita frenetica di città, un pò per respirare un pò di aria pura e un pò per vedere il treenne scatenarsi nei prati e avvicinarlo a quelle piccole e antiche abitudini che ormai nella vita di tutti i giorni sono perse.

Per raggiungere Castiglion del Lago basta prendere la A1, uscire a Val di Chiana, proseguire sulla superstrada per Perugia e in una ventina di minuti sarete sul lago.
Noi preferiamo sempre la primavera o l’autunno per goderci un pò quel clima ancora mite che ci consente di stare all’aperto, camminare sul lungolago, prendere il traghetto per raggiungere l’isola Polvese o la Maggiore, o camminare per le vie del centro di Castiglione.
Se la stagione è ancora (o già) buona, troverete i bar, ristoranti e stabilimenti sul lago in piena attività. E’ un mondo che si risveglia con il bel tempo proprio come nelle località di mare dove la stagione estiva riaccende la vita!castiglion-del-lago
Se poi volete andare un pò a zonzo, prendete la macchina per girellare nei dintorni. Da qui infatti, vi consiglio di fare il giro del lago e  visitare Passignano, Magione, Panicale e San. Feliciano, oppure visitare Cortona (a nord), Città della Pieve (a Sud), oppure se avete sempre voglia di città, facilmente raggiungibile è anche Perugia!cortona

In questo periodo, alle porte della vendemmia il paesaggio è unico: vallate  verdi con i vigneti carichi di grappoli che contrastano con i colori delle prime foglie secche ( anche se quest’anno il clima fa storia a sè)

Quello che piace a me quando vengo qui è l’aria di campagna che una frazione di un piccolo paese su un lago, può farti respirare…la vita lontana anni luce dalla grande città, dove il cellulare non prende .. dove la gente vive con la chiave infilata fuori dalla porta, dove se vai al market è come se bussassi ad un vicino e trovi la frutta e la verdura del contadino del paese e il capocollo o la schiacciata al formaggio appena sfornata…la signora Adalgisa di Pasta e Pasticci ( sosta consigliatissima) che tira la pasta e prepara i pici o gli gnocchi…l’albero di fichi in giardino carico di frutti oppure il prato pieno di nepitella da raccogliere. Mi piace arrivare qui e far correre mio figlio libero, fargli prendere la legna per accendere il fuoco e non aver bisogno di litigare per fargli guardare i cartoni, perchè stare FUORI è semplicemente più bello! Perchè tirare i sassi nel lago ha ancora il suo fascino e correre nei prati che non sono circondati da palazzi a 7 piani è assolutamente un’altra cosa….

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