Quali medicine portare in viaggio con i bambini
26/07/2016

In questi giorni vedo circolare sui social un sacco di immagini che sottolineano le differenze della valigia o della borsa del mare di una mamma, prima di avere figli e dopo.  Perciò voglio dirmi la mia su quali medicine portare in viaggio con i bambini.

Tutte queste immagini che girano in rete mi fanno un pò sorridere, perchè è tutto profondamente vero: prima si viaggia leggeri e si pensa al giusto degli imprevisti, dopo si rischia spesso di pensare solo agli imprevisti… anzi ad una lunga serie di imprevisti che possono capitare, con la paura di ritrovarsi in ferie in un posto sperduto nel deserto e lontano da qualsiasi farmacia, anche se in realtà si va una settimana al mare in Maremma…. capita anche a voi di fare questi pensieri?
A me si, ed è uno stato mentale che si riflette non soltanto nella valigia in generale, ma anche nel kit delle medicine che prima portavo dietro per me (paracetamolo e imodium credevo mi sarebbero bastati per affrontare qualsiasi catastrofe sanitaria) e quello che ora metto in valigia per mio figlio.

Ma esistono le vie di mezzo e nel tempo (5 anni) ho ben identificato quali medicine è bene mettere in valigia per un bambino. Ecco quindi quello che io non lascio mai a casa, spero possa tornarvi utile o magari farvi passare un pò quello stato di ansia e riportarvi ad una scelta più moderata di cosa mettere in valigia:

Paracetamolo
Dio benedica il paracetamolo (alias Tachipirina)… chi ne può fare a meno? Per anni è l’unico rimedio che i medici raccomandano per febbre, mal d’orecchio e cose simili. Lo sciroppo (noi usiamo quello anche se è più scomodo da trasporare) lo porto sempre e comunque in ogni viaggio, lo considero il minimo indispensabile per poter partire. Anche se ci allontaniamo solo una notte da casa, lo metto in valigia perchè anche a me è passata un pò questa idea che con il paracetamolo si può venire incontro a svariate cose, quindi lo metto assolutamente fra gli indispensabili.

Fermenti
Anche questo un “must to have”. I bambini non è detto che siano dei grandi assaggiatori e soprattutto se siete fuori (magari all’estero) al ristorante non credo che ordiniate piatti super ricercati che hanno con sè il rischio di causare un bel mal di pancia. Ma può banalmente capitare (e a noi è successo) che se siete al mare, vostro figlio decida di “assaggiare” l’acqua del mare o magari semplicemente iniziando nuotare senza braccioli, finisca inevitabilmente per bere un pò d’acqua. E l’acqua del mare, si sa, fa venire un pò di disturbi intestinali. Così, se avete i fermenti, potrete risolvere casi del genere. Solitamente insapore (se scegliete i più diffusi flaconcini di Enterogermina), non sono causa di capricci per essere ingeriti (al massimo potete facilmente mascherarli in un bicchiere d’acqua o di succo di frutta).
Se poi invece il disturbo è causato da qualche assaggio azzardato o virus, ancora meglio averli tra le medicine portate in valigia.

Sciroppo per la tosse
Non indispensabile effettivamente, ma se ho spazio in valigia, io me lo porto. Soprattutto può tornare utile quando si affronta un viaggio aereo (le temperature in volo sono notoriamente polari, specie sulle lunghe tratte) o quando so di affrontare un viaggio con un certo sbalzo termico. Ad esempio quando, due anni fa, a febbraio siamo stati alle Maldive, temevo il cambio di temperatura e così mi sono portata dietro lo sciroppo.

In viaggio con i bambini: quali medicine portare

Crema al cortisone e polvere solubile per uso ginecologico (alias Euclorina)
Qui apro un capitolo valido se avete figli maschi (per le femmine non so bene come funziona, magari allo stesso modo) e che riguarda le parti intime. Non che le infezioni/infiammazioni al pi******ino di un maschietto capitino spesso e non che siano niente di grave, ma questo kit, come lo chiamo io, ormai lo porto sempre con me. Questo perchè a mio figlio è capitato due volte di ritrovarsi con una bella infiammazione, la prima quando era piccolo ed eravamo serenamente a casa, la seconda quando invece eravamo al primo giorno della nostra prima settimana bianca in 3! E sinceramente non pensavo, nemmeno minimamente, che potesse ripresentarsi questo inconveniente, così mi sono trovata a chiamare la pediatra dalla cima delle Alpi e girare per farmacie alla caccia di questi due prodotti. Da allora, metto queste due medicine sempre in valigia insieme ad una scatola di garzine e guai a dimenticarseli! Almeno l’unica cosa che poi mi servirà sarà solo una bottiglia d’acqua per sciogliere la polvere della bustina per fare i lavaggi disinfettanti.

Antibiotico a largo spettro
Non sempre ce l’ho in casa prima di partire per un viaggio, la mia pediatra non è una che lo prescrive facilmente, ma è anche una che, sapendo di un viaggio dall’altra parte del mondo, me lo fa acquistare in maniera preventiva. Solitamente è quello a base di amoxicillina che riesce a coprire molte evenienze. Portatelo se andate in un paese dove sapete che avreste difficoltà a trovarlo, altrimente state sereni e partite tranquilli anche senza averlo nella valigia.

Polvere lenitiva e rinfrescante
Anche questo (la Vitamindermina per intendersi) è un prodotto che porto con me, specie se la destinazione è al caldo e poi può risultare utile anche per gli adulti. Si tratta di una polvere lenitiva antiarrossamenti: quando i bimbi sono piccoli, può capitare a causa del pannolino, quando sono più grandi può succedere che col sudore e il sale del mare venga la cosidetta “sudamina”, oppure semplicemente perchè si è rimasti col costume bagnato addosso e sono comparse quelle fastidiose bollicine rosse. Ecco in tutti questi casi,  questa polvere asciuga, assorbe e rinfresca le zone interessate.

Salviette disinfettati
Queste sono salivette salva-caduta, nel senso che servono in caso i bimbi si facciano male scivolando mentre giocano e si sbucciano ginocchia, mani o gomiti. Devo dire che, viste le dimensioni, ne tengo sempre una in borsa anche quando non viaggio. Mi sono tornate utili in molte occasioni, anche al parco giochi! Trovo queste salviette disinfettanti molto pratiche da portare in giro, danno sollievo, non bruciano (cosa fondamentale per i bambini), ripuliscono le ferite, per esempio dalla terra, e disinfettano. Insieme alle salviette, porto sempre 2/3 cerotti colorati. Non so i vostri bambini, ma il mio appena vede un cerottino colorato, si distrae subito dal pianto-da-caduta.
In viaggio con i bambini: quali medicine portare

Amuchina gel
Questo flaconcino non appartiene proprio alla classe delle medicine, ma fa parte delle cose utili da mettere in valigia in fatto di salute. Spesso ci si trova in viaggio e ci si ferma per fare una merenda o mangiare all’aperto senza potersi lavare le mani. Allora avere un flaconcino di Amuchina in borsa fa comodo per disinfettare le mani dei bambini. A volte mi capita di farlo a prescindere dal dover mangiare, perchè dopo una sosta al parco o a giocare da qualche parte le mani non sono più così pulite.

Repellente anti-zanzare e una crema lenitiva dopo puntura
Di entrambi i prodotti ne faccio largo uso anche io dato che sono presa particolarmente di mira da tutti gli insetti e da quando sono mamma, uso gli stessi che compro per mio figlio, almeno sono naturali e sinceramente li trovo sufficientemente efficaci anche per gli adulti.
Come repellente, trovo molto comodo il Roll Zanzara-no Chicco alla citronella mentre come lenitivo, ho scoperto un gel lenitivo (Dapis) che, dopo averlo applicato sulla puntura, dà una piacevolissima sensazione di fresco sulla pelle.

Credo che la mia lista di quali medicine portare in viaggio con i bambini dia quella di mamma moderatamente previdente e credo che con queste medicine in valigia dovremmo riuscire a coprire gran parte degli inconvenienti da viaggio, che ne dite?

3 thoughts on “Quali medicine portare in viaggio con i bambini

  1. Ecco, il tuo post mi conferma che sono una mamma disgraziata… Sono in vacanza e nel mio beauty ho solo Paracetamolo (mezzo flacone) e antibiotico (5 pastiglie per adulti).
    Ho i cerotti, ma niente disinfettante. L’amuchina gel? Ne ho la casa piena ma ogni volta me la scordo. E la ricompro.
    Beh, almeno non mi accuseranno di essere ansiosa!

    1. Ma le mamme essenziali hanno sempre un loro perchè! 😉
      Comunque credo che ognuno debba trovare la propria misura per sentirsi tranquilla, no? 😉

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