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Ciao ciao 2016 tra viaggi, nuove amicizie e tante sorprese!

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Il 2016, per noi è stato, un anno in risalita. Non perchè sia stato difficile, ma perchè siamo tornati su, piano piano di nuovo a galla, dopo un 2015 troppo duro per noi. Perciò anno bisesto, anno funesto, per noi non lo è stato. Abbiamo ripreso in mano i nostri progetti, i viaggi nel cassetto, la nostra voglia di scoprire il mondo e soprattutto di farla scoprire al nostro piccolo Simo. Ecco allora che voglio ripercorrere con voi questo 2016 attraverso i luoghi che ci sono più rimasti nel cuore.

Il 2016 è infatti iniziato con un viaggio, non tanto lontano ma che ci ha fatto apprezzare paesaggi e sapori di una montagna che non conoscevamo: la Valtellina. Il giorno di Capodanno siamo infatti saliti su un treno speciale: il trenino rosso del Bernina che da Tirano arriva fino a St.Moritz lungo una linea ferroviaria patrimonio dell’Umanità dichiarato dall’Unesco. Si tratta di 60km di ferrovia con circa 190 ponti, 60 gallerie, ponti elicoidali e viadotti che dall’Italia va verso la Svizzera attraverso 16 fermate diverse dove è possibile scendere e fare delle bellissime passeggiate.

Uno scenario mozzafiato che ci ha lasciati senza parole anche se non c’era tantissima neve. Splendeva il sole e così ci siamo potuti concedere delle bellissime passeggiate anche tra una fermata e l’altra!

Ma la Valtellina ci ha preso anche dal punto di vista gastronomico e infatti una delle nostre tappe è stata a Morbegno, la patria del più buono formaggio DOP valtellinese: il Bitto.

Prima di lasciare l’inverno, come da 3 anni a questa parte, siamo fuggiti sulle Dolomiti per andare a sciare. O meglio, mio marito SCIA, il cinquenne lo SEGUE a uovo e io…. cerco di mettere in pratica gli insegnamenti dei maestri seppure con molta paura (vi piace il mio giro di parole per dire che sono una vera schiappa? ahahah)

Quest’anno abbiamo scelto la Val di Sole, abbiamo soggiornato a Dimaro e usufruito del comprensorio sciistico di Folgarida-Marilleva. Un ottimo compresso per sciatori esperti, per il divertimento dei bambini e per le mamme imbranate principianti come me.

Prossimamente, in previsione di organizzare la prossima, vi parlerò più dettagliatamente di questa zona.

La primavera l’abbiamo accolta facendo le nostre consuete gite in Umbria sul Lago Trasimeno ma soprattutto con un week end lungo che ci ha fatto volare nel profondo sud, nientemeno che a Palermo!
Qui devo dire che… ci siamo sdati di cultura, spettacoli teatrali, mare e…tanto cibo! Come fare a resistere?

Palermo ci è rimasta dentro, con i suoi mercati, i vicoli ahimè degradati, il contrasto con i suoi capolavori d’arte e la sua gente. Si perchè Palermo è soprattutto la gente che ci vive e che ha voglia di lasciarti qualcosa, che ti legherà alla città tanto da farti tornare. Questo è il riassunto del mio incontro con Raffaella, una delle amiche “bloggose” con le quali quest’anno ho incrociato la mia strada. Lei ha un b&b a Palermo ma è più di una semplice host. Raffaella infatti ti trascina dentro la città con i suoi racconti, i suoi suggerimenti e le storie che conosce. Mi sono presentata da lei una sera, dopo km di cammino per la città e una levataccia per prendere l’aereo e sarei stata ad ascoltarla per ore! Perciò mi sono detta che prima o poi…. torneremo a Palermo!

La primavera e poi l’autunno mi hanno fatto conoscere poi delle blogger meravigliose, diventate poi delle vere amiche bloggose! (vi piace il termine? a me tantissimo!!). Due corsi organizzati da Silvia Ceriegi, alias la Signora Trippando, in quel di Viareggio, il primo a maggio, il secondo a ottobre, dove siamo cresciute, abbiamo imparato e soprattutto abbiamo “fatto rete” ed è stato uno dei migliori obiettivi raggiunti.

Abbiamo parlato tanto, abbiamo capito su cosa lavorare per migliorare i nostri blog, ci siamo confrontate e ci siamo date delle forti spinte per crescere. Pensate che è stato proprio il primo dei due corsi di Silvia a farmi fare il salto, abbandonando i panni della blogger a tempo perso. Ora ho degli obiettivi, delle scadenze che mi impongo, tanti progetti per il 2017 e tanti temi con cui cerco sempre un confronto con tutte loro. E per tutte è stato più o meno così, tanto che abbiamo sempre una gran voglia di rivederci. Così come è accaduto a Firenze con Stella, Marzia, Silvia, Chiara ed Elisa, a ridosso di Natale, per un appuntamento rivisto e corretto in attesa del grande #RememberNovemberMeetup.

Ma torniamo all’estate di questo 2016 che ci ha visto organizzare un bellissimo on the road in un paese vicino che, però,  fino ad ora non avevamo mai apprezzato così tanto: la Croazia. Siamo partiti in auto da Firenze e dopo una sosta intermedia a Caorle, ci siamo diretti in Istria scoprendo un territorio molto vario, fatto di borghi medioevali, riserve naturali incontaminate, isole avventurose e, ovviamente , un bellissimo mare. Al ritorno da questo bellissimo viaggio che ci ha riempito la mente per la varietà di luoghi che abbiamo visitato, abbiamo fatto sosta in Slovenia. Due giorni in questo paese ci hanno, infatti, convinto che presto ci torneremo per esplorarla a dovere. Per questa sosta avevamo in programma di visitare solo le Grotte di Postumia, le grotte turistiche più famose al mondo e le uniche accessibili attraverso un trenino elettrico. 5km percorribili a piedi nelle gallerie sotteranee dove abbiamo letteralmente perso il senso del tempo, immersi nella bellezza e grandiosità della natura. In più abbiamo conosciuto un simpatico abitante di queste grotte, il Proteus, un animaletto cavernicolo, che vive nelle acque delle Grotte di Postumia e che ha molte particolarità, fra cui quella di poter stare senza mangiare anche per 10 anni!


Siamo rimasti così affascinati dall’ambiente sotterraneo che, sempre rimanendo in Slovenia, abbiamo fatto sosta alle Grotte di San Canziano, altro Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. L’eccezionalità di queste grotte e il loro intreccio di gallerie sotterraneo, sono dati da un profondo canyon scavato dal fiume Reka che è possibile addirittura attraversare camminando sopra un ponte sospeso a 50mt di altezza!

Con tutto ciò, durante il 2016, non abbiamo tralasciato la bella Toscana e la bellissima Firenze dove viviamo. Così le nostre fughe estive in Maremma ci hanno fatto scoprire incredibili riserve naturali come pure giardini, come quello dei Tarocchi dove l’arte di una donna così eclettica come Niki De Saint Phalle arriva a far riflettere anche i bambini.

In città ci siamo invece ritagliati dei momenti speciali, il primo assolutamente mozzafiato, ammirando Firenze da una prospettiva assolutamente insolita, il secondo scoprendo un pezzo della sua storia attraverso uno dei suoi musei scoperto attraverso le belle iniziative di Mamma Cult.

Con l’autunno ci siamo concentrati sui ponti e soprattutto quello di Ognissanti ci ha visto salire su un aereo in direzione Valencia, una città davvero a misura di bambino.

Non ho mai visto tornare il piccolo Simo così entusiasta da un viaggio. Era eccitatissimo da tutto quello che aveva visto e visitato in 4 giorni, tutto è stato alla sua portata e questo ci ha resi molto soddisfatti della scelta!

E dicembre?

Dicembre mi ha regalato tantissimo e sotto l’albero ho trovato pacchetti, pensieri, amiche bloggose, un viaggio alle porte e un bel pò di sana soddisfazione. Che male c’è ad ammetterlo una volta tanto?

Ebbene si, avete letto bene, tra le righe vi ho svelato che c’è un viaggio alle porte, anzi ormai vicinissimo. Tra 2 giorni partiamo, un’altra meta oltreoceano, un altro fuso, altre avventure da vivere per grandi e piccoli, festeggeremo la fine del 2016 oltreoceano…curiosi di sapere dove? Allora continuate a seguirci!! #staytuned

 

 

 

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