Viaggiare dopo il Coronavirus: Livorno, l’acquario e il suo bellissimo lungomare

Tornare a viaggiare dopo il Coronavirus e il periodo storico che stiamo vivendo, non sarà facile. Ma una cosa è certa: dovremo ripartire dall’Italia per far risorgere il nostro paese.
Da qui nasce la mia serie di articoli, nuovi e rivisitati, che vi porteranno alla riscoperta dell’Italia, tra posti più o meno noti. Iniziamo dalla Toscana, da una città scoperta qualche tempo fa e che ha tantissimo da offrire. Andiamo a Livorno per scoprire la città, l’acquario e il suo bellissimo lungomare.

Non c’è niente da fare, Firenze cittá bellissima, dove tutto è per tutti, ma quando si vede il mare e si ri-vede una cittá sul mare, l’umore cambia. Passeggiare su un lungomare, sentire le onde che si infrangono e respirare aria piena di mare, è davvero una sensazione che fa aprire il cuore.

Se a questo aggiungete una bella visita all’acquario di Livorno (www.acquariodilivorno.it) dove i bambini si sentono molto coinvolti, la domenica è fatta!

Tempo fa avevo comprato dei coupon con i biglietti di ingresso, qualche amica mi aveva detto che era bellino anche per bambini piccoli e allora perchè farsi scappare lo sconto?

Ci immaginavamo che in una domenica piovosa di autunno ci saremmo rifugiati lì giusto per scavallare la giornata e invece cosa abbiamo trovato? Una bellissima giornata di sole che ci ha permesso di fare oltre che la visita dell’acquario, una bellissima passeggiata sul lungomare.
Certo abbiamo beccato la giornata della Maratona e quindi addio comodo parcheggio sul lungomare o direttamente davanti all’acquario, ma pazienza!

acquario di Livorno - vasca dei pesciSe decidete di andare all’acquario di Livorno, vi consiglio senza dubbio di andarci la mattina, meno gente, si visita con più calma e i bambini sono meno scalmanati.

 

L’acquario di Livorno – il percorso interno

Il percorso inizia con i pesci dei fondali più profondi e così al buio completo con solo le luci blu notte delle vasche, ci siamo addentrati alla scoperta di queste creature. Impossibile frenare l’eccitazione del piccolo davanti ai protaganisti dei suoi cartoni (da Nemo a Spongeebob) ma è stato bello così.

Godetevi il percorso con calma, fermatevi un pò alla Costa degli Etruschi e alla vasca tattile delle Razze, se siete fortunati si staccheranno dal fondale e si avvicineranno al bordo, risalendo un pò e consentendovi di toccarle.
Nella grande vasca Indo-pacifica potrete ammirare le bellissime tartarughe che volteggeranno davanti ai vostro occhi accompagnate da squaletti, dal bellissimo (il mio preferito) pesce scorpione e dal grande Napoleone. Per me questa è stata la più bella…sarei rimasta lì tutta la mattina a correre lungo la vasca inseguendo le tartarughe 🙂

Passando davanti alla vasca caraibica, si arriva a quella del Mediteranneo, l’apoteosi di pesci noti che però visti così da vicino, sono davvero un spettacolo. Le scogliere coralline e l’ultima area marina archeologica greco-romana chiudono il percorso.

L’acquario di Livorno – il percorso guidato con i biologi

Con i bimbi, vi consiglio il percorso guidato nel retro dell’acquario. C’è bisogno di un numero minimo di partecipanti e visto che per noi non si era formato, ci hanno gentilmente inviato a partecipare nel pomeriggio facendoci rientare nell’acquario. Una gentilissima biologa vi spiegherà alcuni retroscena dell’acquario, come danno da mangiare e curano i pesci presenti, la quarantena all’arrivo e tante curiosità per i piccoli molto interessanti!

All’uscita, se la giornata è bella, non perdetevi una passeggiata che dalla bellissima Terrazza Mascagni arriva fino all’Accademia Navale.

Lungomare di Livorno - terrazza Mascagni

Passeggiando per la città, merita certamente una visita la Fortezza Vecchia, ai margini del porto mediceo, il Duomo e soprattutto merita soffermarsi nel quartiere soprannominato la Venezia nuova per i suoi canali, i ponti e palazzi storici.

Infine un’altra prospettiva interessante per conoscere Livorno, è di fare un giro nei Fossi Medicei, un tempo confini della città che servivano anche a difendere la città dagli attachi nemici.